venerdì 17 maggio 2013

Beauty List: Clinique CC Cream.

Nel mese di aprile scorso, Clinique ha lanciato a livello mondiale la sua nuova CC Cream, l'evoluzione della ormai classica BB Cream, un'ulteriore crema colorata tutto in uno che promette la perfezione dell'incarnato (pare che la prima casa cosmetica a lanciarla sia stata Chanel a gennaio, ma per il momento è disponibile solo per il mercato asiatico).


CC altro non è che Colour Control. Questa crema infatti, è stata sviluppata potenziando la caratteristica, già presente nelle BB Cream, di uniformare il colorito e dare luce all'incarnato. Se la BB cream puntava più sulle imperfezioni e dichiarava di essere in un certo qual modo "curativa" (anche se la maggior parte di quelle più commerciali curativa non lo è mai stata), questa punta più sul lato "cosmetico". La texture è più leggera ed è priva di oli e questo la rende adatta anche al periodo estivo ed alle pelli miste che a volte soffrivano della "pesantezza" di alcune BB Cream. Dicono che una delle caratteristiche della CC Cream sia il filtro solare (questa è 30), ma non la ritengo una novità! La mia BB cream di Missha ha il filtro 42!!!

Nuovo miracolo? 

Io sono stata incuriosita dalla notizia e l'ho subito comprata (per ora io l'ho trovata solo da Sephora. Incredibilmente sullo shop online di Clinique Italia non è stata nemmeno introdotta, forse perchè in questo momento stanno puntando tutta la loro campagna sui nuovi smalti appena arrivati in Italia?). 

Non credo sia un miracolo, ma solamente un modo diverso di presentare questa nuova generazione di cosmetici. Che sia BB o CC poco ci cambia e si tratta di trovare quella più adatta alla nostra pelle ed alle nostre esisgenze. Tutto il resto è marketing. Io stavo cercando qualcosa di più leggero per l'estate e così mi sono lanciata. L'ho appena presa e quindi non ho ancora un giudizio definito, ma mi sta piacendo. Confermo che non è per nulla grassa! E questo è già un traguardo. Se dovessi scegliere fra lei e la mia adorata Missha (BB Cream coreana), non so, forse farei fatica. Ma questa in effetti va bene per il periodo, copre meno e la mia Missha è di una tonalità più adatta alla mia pelle in inverno.

Eccola qui nelle mie mani! :-)

Curiosità

La strategia di marketing di Clinique è di differenziare i propri prodotti a seconda delle zone in cui vengono venduti, adattandosi al tipo di pubblico del determinato Paese. Questo è il motivo per cui la "vecchia Europa" è l'unico Paese in cui troveremo la CC Cream nella linea "Superdefense", una delle più famose linee di questa casa cosmetica, composta da prodotti antietà. Eh già, pare proprio che la dicitura "vecchia" per Europa ben si adatti, studi di mercato indicano che la principale caratteristica che il pubblico femminile cerca nelle creme sia proprio l'essere antirughe. Siamo terrorizzate dalle rughe e dall'invecchiamento! 
In tutto il resto del mondo la CC Cream di Clinique è stata lanciata come parte della linea Moisture Surge, dedicata all'idratazione. In queste zone, il preparato è arricchito di componenti che aumentano l'idratazione della pelle.


Inutile dire che il mio non essere mai contenta mi porta già a bramare questa variante!!! E credo che al primo giretto extra UE la cercherò, per poi magari scoprire che è identica alla mia (ah, il potere del marketing). Anche perchè, diciamocelo, quanto è più bella la confezioncina rosa?!? :-D
PS: se anche voi la vorreste, ricordate, UK non è Europa Mainland! E quidi trovate anche lì la versione idratante.

E voi, siete già passate al lato CC delle creme?!? ;-)


mercoledì 8 maggio 2013

BEST EVER: KEIRA KNIGHTLEY'S PERFECT WEDDING MOOD. (o di come anche le antipatiche ogni tanto ci prendono)

La prima volta che ho visto Keira Knightley è stato in "Love Actually", ed è stata irritazione a prima vista.
Vuoi per la sua mandibola innaturalmente scomposta, il suo sorriso ebete, o i canini di un appuntito che manco i Cullen, ma proprio non mi è andata giù.


KK in Love Actually: apprezziamo la varietà delle sue espressioni.


Ed il fatto che recitasse come una cinqueenne alla festa della scuola materna non l'ha aiutata certo a farsi strada nel mio cuore (non che saper recitare fosse essenziale per il cast di quel film eh, la nota più alta raggiunta credo sia stata il balletto di Hugh Grant-primo ministro mentre scende le scale, ed il suo ammiccante sculettare).

La mia opinione su di lei poi non è molto cambiata nel tempo, fino alla sua parte in un film, "Last Night" (2010), uno di quei film che ti mettono l'inquietudine addosso ( se l'avete visto, ci siamo capiti).
Lei impersona a mio parere più che bene il ruolo della giovane moglie, una ragazza normale, la tipica della porta accanto, e lo impersona per fortuna in maniera diversa dalla giovane moglie di "Love Actually". E ricordo di essere rimasta colpita dagli abiti di quel film e da come fossero studiati per il suo fisico minuto (forse troppo minuto all'epoca).






Poi vabbè, la consacrazione è arrivata con il suo essere scelta a testimonial per Chanel: sembrava che il suo viso non aspettasse altro per esprimere al meglio le sue capacità...



Eh, vabbè.  Quando poi Chanel vorrà scegliermi come testimonial per poter esprimere al meglio le potenzialità del MIO DI VISO, io sono qui. Veloci però eh, che gli anni passano. E se aspettate troppo potrei andare bene giusto per lo spot della crema Ultra Correction Line Repair!

Comunque, tutto questo percorso ha una sua fine, che poi è già espressa nel titolo di questo post, e cioè: che grandissimo stupendo matrimonio si sono organizzati Keira ed il suo boyfriend!
Le immagini sono poche, è stato fatto tutto di nascosto ed alla presenza delle sole famiglie ed amici più stretti, e si è svolto in un paesino nel sud della Francia, vicino a dove la famiglia ha una tenuta. 
L'atmosfera è di un romantico degno dei migliori spot di Chanel! Ma soprattutto, l'abbigliamento scelto da Keira è stato  a mio avviso strepitoso! Sempre nell'ottica dell'undestatement si è presentata in ballerine, occhiali da sole, nessuna acconciatura se non una delicata coroncina, giacchino Chanel ed un abito corto in tulle, da favola. Pura perfezione. Le malelingue dicono si tratti di un vecchio abito Rodarte, già indossato nel 2008.
Ma io mi dico, anche se fosse? Qual è il problema? Anzi, complimenti per la scelta. Un abito così bello poi, sembra nato apposta  per un matrimonio in Provenza.

Brava Keira! Chi l'avrebbe mai detto? Complimenti per aver ignorato convenzioni e formalità ed avere realizzato davvero un matrimonio da sogno... perchè forse vivendo sotto i riflettori, cosa ci può essere di più da sogno che un tranquillo matrimonio in campagna? ADORO. semplicemente ADORO.

E a proposito di vip... nello stesso giorno si è sposata Valeriona Marini nostra... la stessa sobrietà, o sbaglio?!? ;-)





mercoledì 27 marzo 2013

SUMMER 2013. DREAMING OF.

SUMMER 2013. DREAMING OF.


GUESS cotton shorts
$130 - welikefashion.com


Bikini swimwear
$76 - zalando.co.uk


Sam Edelman silver sandals
$180 - coggles.com


Accessorize ring
accessorize.com


Chain jewelry
etsy.com


Madewell
madewell.com


Pink lipstick
$7.59 - maryjanefashion.com


Opi nail lacquer
$26 - nelly.com




Coach beauty product
nordstrom.com



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Tanto più questa stagione delle piogge non ci vuole abbandonare, tanto più io anelo alla bella stagione, alle temperature miti, ai colori pastello, gli abitini svolazzanti, le gambette nude e la brezza fresca che ti accarezza al sole. 

Lasciandomi ispirare da questi pensieri, ho voluto creare una tavolozza primaverile con Polyvore... 
Una cosa che adoro fra le proposte per la primavera estate, e di cui mi sono già premunita con vari tools, è la tendenza make up rosa shocking. Adoro questo colore. Dà un tocco sbarazzino anche all'outfit più sobrio ed illumina la giornata. Di sfumature rosa ce ne sono un sacco poi. Basta scegliere quella che si intona di più al vostro sottotono.

Io ho scelto:

E.L.F. Studio Cream blush in "Heart Breaker"
(ottimo sostituto del blush YSL che costa 10 volte tanto) 

MAC Lipstick in "Girl About Town"

O.P.I. nail polish in "Suzi's Hungary again!"
della collezione SS2013 Euro Centrale

Altra soluzione fast che fa subito estate e che sto aspettando con trepidazione è un anello di Les Jumelles, che già adoro! Ovviamente esagerato, come piacciono a me! :-)


Mentre nella mia WHISHLIST immaginaria ho già inserito qualche pezzo...

IIIBeCa by Joy Gryson

Intimissimi (questo è il retro della maglia)


Bikini Oysho: non è adorabile con le balzette?
E voi, avete già qualche pezzo forte della nuova stagione? e nella vostra wishlist?

mercoledì 13 marzo 2013

BEAUTY LIST. I MIEI NUOVI #MAIPIUSENZA - MARZO


Una delle mie passioni frivole, oltre alla moda, resta quella per la cosmetica: creme, trucchi, rituali tutto mi affascina e mi appassiona.
Poi magari vado ad ondate, per un periodo l’interesse perde di intensità e magari sto meno attenta alle novità o passo meno tempo a prendermi cura di me (malissimo! Ma sappiamo tutti come i ritmi frenetici della vita di tutti i giorni a volte non lascino proprio scampo).
In quest’ultimo periodo però è rinata la passione e sono lanciatissima! Per questo volevo parlare un po’ con voi dei prodotti di cui mi sono innamorata e che definirei i miei nuovi #maipiusenza.

PERFECT COVER BBCREAM MISSHA



Ebbene sì, anche io, ad anni di distanza, sono caduta nel tunnel delle BB cream. Le avevo provate un paio di anni fa, quando qui in Italia era scoppiata la mania e le prime case come la Garnier proponevano la loro versione, rimanendone però molto delusa. Troppo grasse, sentivo la pelle soffocare, ero più lucida di un California Dream Man in prima serata e soprattutto l’effetto colore era troppo finto: una statua di cera con la tonalità più chiara ed effetto dorato autoabbronzante con la più scura. Ho subito abbandonato il prodotto convinta che non facesse per la mia pelle, che è comunque mista e già di suo sopporta poco i fondotinta liquidi.
L’illuminazione è però arrivata (in ritardo) dal Tubo! Il magico mondo delle youtubers appassionate di cosmetica è sterminato e mi ha aperto un mondo! (volete dei nomi? Oltre alla ormai classica Clio, adoro MisStrawberryfields e la fortissima Zoella, youtuber inglese). Ho imparato che in effetti le BB cream del mercato occidentale non hanno nulla a che vedere con quelle vere! (fra l’altro nate in Germania ma diffusesi poi in maniera particolare in Oriente). Quelle che troviamo in vendita qui in Italia non sono altro che più o meno blande creme colorate. Una BB Cream non deve stravolgerti il colorito, o coprire particolarmente i difetti, come un fondotinta sa fare. La BB Cream principalmente maschera le imperfezioni della pelle, uniformando il colorito. Copre, ma molto leggermente (quindi se avete grossi difetti, non pensate di affidarvi solo a lei). E’ una crema che va a fondersi con il vostro incarnato, rendendolo più uniforme e luminoso.
Io ho provato una delle più famose, la MISSHA Perfect Cover BB Cream e mi sto trovando bene. E, soprattutto, ho visto la differenza! Ho scelto la gradazione più chiara, il n. 21 e credo di avere fatto bene, la mia pelle nel periodo invernale diventa piuttosto chiara (con quel carinissimo sottotono verdognolo che mi rende una perfetta comparsa di “La notte dei morti viventi”). La stendo con le mani e ne basta pochissima per un effetto che non sia troppo coprente. La sua consistenza è piuttosto densa, probabilmente questo dovuto al fatto che il suo fattore di protezione solare è molto alto. Non fatevi spaventare dall’iniziale tono grigio che dà alla pelle: non appena la crema si ossida a contatto con aria ed incarnato, l’effetto scompare, lasciando una pelle levigata, luminosa e per nulla unto. Io concludo poi con una passata di cipria trasparente, un po’ di blush e sono a posto per tutta la giornata.
Ne sono veramente contenta. Fra l’altro ho voluto riprovare negli scorsi giorni una BB Cream italiana, che abbiamo acquistato io e Verdementa durante la Beauty in Vogue Night che si è tenuta qui a Bologna lo scorso sabato (vogliamo parlare del fatto di avere incrociato a due centimetri di distanza la Franca Sozzani?!? Emozioneeeee!!!!), ma il risultato ha confermato per me il fallimento della formulazione “occidentale”. Era la antiaging della BioKosmes per chi volesse i particolari. L’ho stesa alle otto del mattino e guardandomi allo specchio verso le 10 per poco non sono caduta! La mia pelle era così lucida che ho dovuto tamponare e rifare quasi tutto il fondo del mio trucco. Terribile. Non fa per me.

Ecco qui immortalata la BB Cream della Biokosmes, insieme ad un altro acquistino della nottata (il ricavato delle vendite e' poi devoluto al paese terremotato di Crevalcore), un fard illuminante molto carino, ottimo per quando la pelle sarà più abbronzata.


QUEEN HELENE MINT JULEP MASK & MUD PACK MASK



Lodata sia BBCreamItalia per avere portato anche a noi I fantastici prodotti di Queen Helene! Come facevamo senza?
Io ho voluto provare la strafamosa maschera viso Mint Julep e la Mud Pack. E sono molto contenta di entrambe.
La Mint Julep è una maschera molto fresca, ovviamente dal profumo mentolato. Ha un effetto astringente sui pori e aiuta a ridurre brufoletti e punti neri. Appena stesa ha un effetto super rinfrescante e si avverte un po’ di bruciore. Dopo la posa diventa secca ed io la levo con una spugnetta inumidita. Mi piace molto l’effetto che ha sulla mia pelle.

Eccomi in tenuta da notte con vestaglia da lontra mentre mi immortalo con la Mint Julep.
 Ormai non ho più ritegno!!!


La Mud Pack, pur avendo comunque un effetto purificatore sui pori, aiuta anche a distendere e rilassare la muscolatura del viso, permettendo quindi alle piccole rughe di ammorbidirsi. E’ un’ottima crema serale prima di andare a dormire ed il suo delicato profumo alla rosa è davvero rilassante. Dopo il trattamento la mia pelle è morbidissima e molto idratata, tanto che non ricorro a nessuna crema perché non sento il classico effetto “pelle che tira”, come magari mi capita con la Mint Julep.



Per me sono due maschere ottime già essenziali, considerando anche il loro prezzo piuttosto esiguo.

PS: Sempre di Queen Helene, ho acquistato il loro nuovo prodotto, lo shampoo all’aglio!!! Tranquille, pare sia deodorato… Non l’ho ancora provato e mi riservo di parlarvene non appena mi sarò fatta un’opinione ma pare sia ottimo per la cura dei capelli e della cute stressata, e che doni lucentezza.

ACQUA DI ROSE – OFFICINA PROFUMO FARMACEUTICA SANTA MARIA NOVELLA

A volte ritornano, anche le passioni. Era da un pezzo che non utilizzavo più i prodotti dell’Officina Profumo di Santa Maria Novella ma il nostro ultimo giretto a Firenze con visita alla sede storica mi ha fatto tornare la voglia di riprendere le loro splendide acque. Dopo anni di fiori d’arancio, ho scelto quella alla rosa. E’ un tonico fantastico, che lascia la pelle morbidissima. La rosa centifolia ha proprietà astringenti e tonificanti, ed un gradevolissimo profumo, molto delicato. Anche per lei, il mai più senza è confermato!



ESSENCE MULTI ACTION MASCARA & I LOVE EXTREME

Capita a volte di veder sgretolare le proprie certezze. E meno male dico io. La mia certezza era che i prodotti di Essence fossero assolutamente scarsi, finti, adatti giusto alle ragazzine. FALSO. MOLTO FALSO!
Cosa mi sono persa fino ad oggi? Certamente un sacco di soldi, visto che per me sinonimo di qualità e buona resa era per lo più una grossa marca.
Ora, non dico che tutti i prodotti Essence siano validi e seri. Ma mi sento di poter dire che alcuni non hanno nulla da invidiare ai cosmetici di classe AAA. Vedi il caso di due dei mascara più chiacchierati sul web, nonché praticamente introvabili allo stand Essence perché non appena arrivano vengono saccheggiati da orde di donne ormai addicted. E la cosa strabiliante è che queste donne sono di tutte le età! Altro che ragazzine. Me ne sono accorta solo ora perché prima nemmeno mi avvicinavo allo stand Essence, da brava snob.
Mi sono comprata entrambi i mascara (e con la spesa totale dei due, sappiate che non riuscireste a comprare nemmeno metà mascara di Chanel).


I LOVE EXTREME. Io ho scelto il classico, non la novità appena uscita, che ha il pennellino fatto a pettine in plastica. Questo perché a me quel tipo di dosatore non piace proprio. Io voglio lo scovolino peluscioso che passi fra le mie ciglia. Questo è il Mascara se anelate alle super ciglia effetto finto, molto "drama". L’effetto occhi da bambola è scontato, ed è bellissimo! E mi rendo conto che questo mascara ha una resa ottima, non perde pezzettini durante il giorno, resta impassibile. Lo adoro.

ESSENCE MULTI ACTION. Questo è un ottimo mascara per un look giorno (anche se io non disprezzo anche di giorno le ciglia “Drama”, magari con il resto del trucco piuttosto naturale). Nella descrizione del prodotto si parla di effetto allungante, infoltente e volumizzante (che è diverso dall’infoltente? Mah…). Ammetto che a livello di volume non siamo certo alla pari con Love Extreme, ma ha un ottimo effetto allungante e separa bene le ciglia. Che è poi quello che mi aspetto da un mascara soft.

Che dire, ormai il mio occhio resterà sempre vigile alle novità di Essence! E sto già puntando il suo eye liner in gel, osannato da tutte le beauty addicted come molto simile a quello di MAC. Scherziamo?!? Purtroppo qui da me è esaurito in nero e ho trovato solo la jar di quello grigio. Ma nell’attesa mi sono subito munita di un pennellino da eye liner! ;)



NEVE MAKE UP – PASTELLO LABBRA


Avevo già conosciuto Neve Make up tramite le Glossy Box (una volta tanto mi avevano fatto conoscere qualcosa di valido), in particolare le matite occhi che mi erano piaciute molto per la loro brillantezza, la scrivenza e la morbidezza. Ho provato così dal sito le matite labbra. Premessa, io ho vissuto fino ad un mese fa pensando che le matite labbra fossero solamente per farsi il contorno, una roba un po’ da sciura. O_o
E questo vi fa capire quanto io sia ignorante dell’argomento!!! Scoprire che potevo usarle come un rossetto è stata una vera scoperta! Ho scelto due matite dai colori accesi, la Fenicottero di un fucsia carico e la Teatro, rosso intenso. Sono piuttosto morbide quindi è semplice stenderle sulle labbra. Il risultato è un mat intenso davvero bello. Essendo matite, seccano un po’ le labbra se utilizzate da sole, ma basta stendere subito dopo uno strato di burro cacao o di gloss per un risultato più brillante ed il gioco è fatto! La loro durata è pazzesca rispetto al normale rossetto. Dopo pranzo ho dovuto solo ritoccare minimamente le labbra ma il colore c’era ancora tutto!

Ecco la prova delle due matite sulla mia mano: a sinistra, Teatro mentre a destra, Fenicottero

Queste sono le mie ultime infatuazioni. Certo, non tutte, avrei molto altro di cui parlarvi!
Ma sono diciamo le scoperte più piacevoli, quelle che mi hanno più colpita.

lunedì 18 febbraio 2013

URBAN DECAY NAKED BASICS. Adesso sì che ci siamo!

Finalmente ci siamo. Un kit di ombretti basici perfetto ESISTE.
Ultimamente pare che le case di moda e cosmetica abbiano come un radar che capta le mie esigenze, e mi ritrovo così, dopo anni di ricerca senza risultati, ad avere fra le mani finalmente quello che cercavo.

O sono l'acquirente Alfa in persona, incarno quindi la richiesta tipo del panorama intorno a me in questo preciso istante. Oppure, cosa più probabile, le case di cosmetica hanno capito ora che c'è un gran bisogno di un pò di mat. Ebbbbasta con tutto questo perlato, satinato! Non se ne può più. Soprattutto nei toni chiari. La palpebra col perlato bianco non si può vedere. Nemmeno se sei Tilda Swinton nelle Cronache di Narnia.

Io sto cercando le perfette tonalità di ombretto basico da almeno 15 anni. Sarà stata colpa del mio primo ombretto in assoluto, tanto perfetto da rendere impossibile una sostituzione.
Erano gli anni 90, ed avevo ricevuto in regalo da un'amica di mia madre che lavorava in profumeria, un kit omaggio di Cacharel, contenente due ombretti, uno color beige e uno marrone scuro, entrambi mat. 
Per me era stato amore a prima vista! La combinazione di quei due colori mi permetteva di illuminare lo sguardo, sfumare, dare un tocco chic e naturale al trucco. Insomma tanto erano semplici quanto essenziali.
Ho fatto durare quella palette il più possibile, ma un brutto giorno mi ha abbandonato.  
Da lì ho iniziato a guardarmi intorno, rendendomi conto di quanto fosse difficile trovare dei kit di ombretto così semplici, puri. Parlo di kit perchè per me la praticità è essenziale e devo poterli portare con me sempre, non mi servono gli ombretti singoli che finirei per perdere.
Ogni kit ha almeno un ombretto perlato, se non di più. Di quelle cose che appena messe sembri un coleottero, e dopo mezzora è tutto svanito.

Piccola parentesi, non dico di odiare i perlati. Ma preferisco sceglierli per quanto riguarda i toni vivaci. E mi piacciono molto di più del tipo in crema, che ti permette di modulare a piacimento la scrivenza scaldandolo con le dita. 
Sono spettacolari gli ombretti in crema di Benefit! Mai provati? "Skinny Jeans" e "Strut" sono imperdibili!


Strut di Benefit, il mio preferito per un trucco smokey wet


Dicevamo. Ognuno ha il diritto ed il dovere, a parere mio, di possedere la perfetta combinazione di ombretti nei toni più naturali per il trucco di tutti i giorni. E già qualche anno fa Urban Decay ci era arrivata, creando la ormai strafamosa NAKED Palette. Un prodotto quasi mistico, irraggiungibile, a cui tutte prima o poi sono cadute ai piedi.
Per me è stata una gran delusione, e non l'ho mai comprata. Per fortuna dico ora.
La questione basilare è: abbiamo davvero bisogno di 12 ombretti per modulare un trucco base per gli occhi?!? Risposta scontata, no. Per di più la scatolina era davvero troppo ingombrante.
La cosa per me peggiore era che di 12 tonalità, ben 6 erano definite perlate o satinate. Naaaaa. Non ci siamo!

Qualche mese fa ero quasi convinta archiviare questa necessità e ad accontentarmi di qualcosa di simile, dopo avere provato l'ultima delle 4 Ombres di Chanel, "Raffinement", parte della collezione Printemps 2013.



C'eravamo quasi. Finchè non ho visto la perfezione dei Basics di Urban Decay!!!
La giusta quantità, un formato tascabile, un sogno! Ed i colori sono loro, quelli perfetti per modulare lo sguardo, per nascondere la stanchezza, per sembrare perfette e struccate.



Come la stessa casa di make up dice nello slogan: "The palette you can't live without"!
E credo che questa volta ci abbiano preso in pieno. 6 colori MAT!!!

4 tonalità inedite ed esclusive:
- Venus, bianco panna (l'unico solo leggermente satinato);
- Naked2, un taupe opaco;
- Faint, marrone caldo opaco;
- Crave, marrone bruciato, opaco;
- Walk of Shame, rosa pesca opaco;
- Foxy, biscotto opaco ( e sono felice di ritrovare questa tonalità che è veramente perfetta per creare l'icarnato naturale)

Già mi immagino il trucco di questa primavera. E so che questa palette sarà mi compagna preziosa per moooolto tempo.
Voi che ne dite? Cederete al fascino del basic mat perfetto?


martedì 5 febbraio 2013

BUNBUGRAM. MY MONTHLY INSTAGRAM: JANUARY.

Mamma mia che faticaaaa!!! E gennaio ce lo siamo lasciato alle spalle. Evvai. Un mese lunghissimo! E, almeno per me, pigrosissimo. 
Voglia zero. Forse per il ricordo del torpore vacanziero ancora troppo recente, forse per il freddo che, come per i mammiferi da letargo abbassa le mie pulsazioni, forse per il cibo, che a furia di trangugiarlo mi è arrivato al cervello annebbiando i miei pensieri e stordendo sul nascere le (eventuali) idee geniali.

Ma eccoci qui. Febbraio, andiamo (ops, no. Non ci siamo proprio. Quel tale parlava di settembre ed erbivori da trasumanza, non di mammiferi da letargo). Se mi guardo indietro non ho quasi ricordi precisi del mese. Meglio sfogliarlo tramite le foto Instagram di msbunbury (mi seguite?!? Seguitemi! :-).
Per i puntigliosi che avessero notato la totale mancanza di dicembre dal mio rito mensile, è solo perchè non aveva lo stesso titolo, ma lo trovate qui, con il titolo Christmas time, perchè che altro sarebbe dicembre, se non ci fosse il natale?!? :-)
Dicembre quest'anno poi è stato fantastico... e forse è per questo che il povero gennaio ha subito, restando sottotono... In dicembre c'è stata la nostra fuga in montagna, in austria, una parentesi adorabile; le feste in famiglia, il tempo per raccontare, una mattina di shopping con la sorellina che ormai è un evento raro, la gita a Milano ed i pre saldi, la preparazione dei regalini, i biscotti di natale, le serate cucciolosi ad ammirare le luci del nostro albero, la prima neve, gli aperitivi augurali, insomma un mese pieno e soddisfacente.


Parte del bottino della vacanza
Gennaio comincia con il nostro viaggio di ritorno dalla vacanza in montagna, con un bellissimo sole, i pini bianchi di neve scintillante e le note del concerto di capodanno alla radio. E la giornata termina con l'inventario del nostro prezioso bottino alimentare!!!!
Vuoi passare dalla Germania e non fermarti al REWE (di Mittenwald, per la precisione)?!? Naaaa. Wursterl di ogni forma colore e dimensione, speck, birre, senape declinata in vari sapori, il mitico kren, tè, tisane, cioccolati. Persino una zuppa Thai e una maionese al wasabi. 
Ah, il fascino discreto di un supermarket estero.

Palla decorativa in vetro soffiato dipinta a mano.

Beh, una foto del natale dovevo infilarcela!!! o No? ;)
Traumi del rientro post feste: devo DAVVERO mettere via tutte le decorazioni natalizie???? Naaaaa.

Una giornata di sole da paura. 

"Profumo di fiori", Via Santo Stefano, 14 - Bologna

Gennaio e l'inizio ufficiale dei saldi. I sabati mattina presto in centro a girovagare pigramente. A parte l'ultima parte del mese, trascorsa immersi nella nebbia più densa mai vista (no, mai vista a Milano cari miei. Ma ora almeno ho un'idea chiara di ciò a cui si riferivano Cochi e Renato nella canzone "Nebbia in Val Padana"), gennaio ci ha dato anche giornate spaziali, con un cielo che più blu non si può, stupendo.
La piacevole scoperta del mese è il negozietto "Profumo di Fiori", in Via Santo Stefano qui a Bologna.
Qui hanno praticamente tutta la collezione di Yankee Candles (io le ho sempre prese alla Coin, ma la scelta è molto più limitata) e qui hanno anche un'ampissima scelta di Lampe Berger e relative profumazioni. E FINALMENTE, ho la mia Lampe!!!! 
Favolosa e valida. 


Happy BDay!



Gennaio è soprattutto il compleanno della mia sorellina, che si accoda alle già numerose feste del periodo. Anche se ormai è più alta di me, sorellina ci resterà per sempre nella mia testa. Il suo compleanno è stata l'occasione per ritrovarci tutti insieme a festeggiare a Bergamo Alta, uno dei miei luoghi del cuore, dove ho passato quattro anni, scanditi da alcuni fra i momenti più brutti e più belli della mia vita. A Bergamo ho imparato ad amare lo studio, ho imparato a diventare grande e a dovermela cavare da sola. Ho imparato a non sognare troppo. Ma a Bergamo mi sono innamorata. E mi sono laureata.  Un posto in cui ogni angolo ormai mi dice qualcosa. Ed in cui tornerò sempre volentieri. Come da una vecchia amica, che anche se non vedo da tanto tempo, è come se l'avessi appena lasciata.
La notte, se possibile, è ancora più bella. Ed è stato bellissimo passeggiare tutti insieme per le gelide viuzze.


Maglione COS - Jeans DIESEL

Maglione COS; pantaloni in velluto a costine SEXY WOMAN; Ankle boots verdi, MASSIMO REBECCHI
E gennaio è anche il mese del rifiuto a conformarsi di nuovo, dopo la pausa natalizia, al dress code lavorativo. E ce l'ho messa tutta per sfuggirlo. Complice un acquisto dei primi saldi da COS che mi ha fatto ritornare una bimba monella. Non ricorda anche a voi i maglioncini delle elementari questo modello in lana blu con la pettorina a righe? Io l'ho subito adorato.


Brownies cioccolato e cheesecake
Gennaio ed i buoni propositi parte I: mangiamo più sano che nelle vacanze abbiamo davvero esagerato! Detto, fatto. E l'immagine qui sopra è la prova di come il messaggio sia perfettamente passato. :-(


Il mio comodino post riordino; lampada Costanzina, LUCE PLAN
Gennaio ed i buoni propositi, parte II: questa casa è un disastro! Non riesco mai a pulirla/fare ordine/sistemare l'armadio/svuotare la cesta del bucato/mettermi in pari con la pila di roba da stirare!!! Ci stiamo lavorando. Ed il mio comodino è uno dei primi risultati del mio animo posseduto da Ms. Doubtfire. Praticamente un sogno.
In primo piano i miei profumi: For Her di Narciso Rodriguez; Miss Dior Cherie; Rem di Reminiscence; Etoile di Fragonard (questi ultimi due li uso in estate); e Infusion D'Iris di Prada, nella versione sia femminile che in quella maschile, entrambi adorabili. Purtroppo ho appena terminato Elie Saab, fantastico. Urge rimedio!

E questo è quanto. Voi siete in letargo come me? Come è andato gennaio? Anche voi avete sognato di organizzare un aperitivo con i vostri amici del momento, tali Roomba e Folletto? Sì?
Benvenuti nel club da sindrome della casalinga perfetta (dontuorri, solitamente questo virus dura giusto il mese di gennaio, con possibili ricadute solo a settembre...).


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